l'informazione ispirata ai valori del giornalismo di Domenico Di Meglio|sabato, settembre 28, 2013
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Caro trasporti. Presidi CasaPound a Napoli e Ischia 

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Stamane i militanti di CasaPound Napoli hanno organizzato due presidi di protesta ad Ischia Porto e al molo Beverello

“E’ inammissibile la revoca delle tariffe agevolate per i biglietti dei traghetti da e per Napoli. Centinaia di pendolari ogni giorno si spostano dalle isole alla città e viceversa, revocare queste agevolazioni è un sopruso che, in una società civile quale la nostra, non deve e non può esservi, per questo la nostra associazione chiede un biglietto sociale – spiega Enrico Tarantino responsabile locale di CasaPound – un biglietto che non superi il costo per i residenti di 1,20 euro per i traghetti e 3,50 euro per gli aliscafi”

“Casapound Napoli oggi scende in piazza per difendere quello che è un diritto costituzionale, – afferma la responsabile regionale, Emmanuela Florino - infatti, l’articolo 3 comma 2 della costituzione stabilisce la rimozione degli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, ed impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione alla vita sociale, inoltre - conclude la Florino – puntiamo a rilanciare l’unica azienda pubblica nelle tratte campane la CAREMAR, che deve puntare ad essere la compagnia principale negli spostamenti marittimi nel golfo di Napoli. Nelle prossime settimane inizieremo con una serie di banchetti sull’isola d’Ischia per raccogliere le firme per proporre la nostra risoluzione al problema”.
Sia a Napoli sia ad Ischia, infatti, i militanti della “tartaruga” hanno distribuito volantini contro le inaccetabili imposizioni delle compagnie marittime private ed hanno protestato con striscioni, manifesti e bandiere.
Ormai l’insofferenza dei cittadini contro il sistema dei privati e contro le proteste pilotate da piccoli partiti e movimenti politici inizia a non essere più sopportabile. Dalla destra arriva un segnale forte, dopo alcuni striscioni affissi nei mesi scorsi. La battaglia e la lotta deve continuare!
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Nel frattempo nasce su facebook un gruppo di cittadini, liberi da schemi partitici e simboli (che sono sempre bene accetti) che vuole animare la protesta ed organizzarla su binari decisamente “viral”. “E nun se von sta” è il nome del gruppo, chiaramente ispirato contro le decisioni dei privati nel golfo di Napoli. (ti puoi iscrivere al gruppo seguendo questo link: https://www.facebook.com/groups/460183747326996/
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