l'informazione ispirata ai valori del giornalismo di Domenico Di Meglio|sabato, settembre 28, 2013
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Gianluca Trani: “Io e Gabriele, come Cesare e Paolo Maldini del calcio…” 

CONSIGLIO-COMUNALE-22

Pur essendo ancora giovanissimo, tecnicamente è il consigliere anziano, per aver conseguito  più consensi di tutti. Fa un certo effetto vedere lui quale presidente del consiglio. Se svecchiamento si voleva, la successione di Isidoro Di Meglio in questo prestigioso incarico istituzionale non poteva che appartenere a lui, a Gianluca Trani, autentica sorpresa delle ultime amministrative. Figlio d’arte, figlio di quel Gabriele Trani che riuscì a ritagliarsi spazio incredibile nella difficile amministrazione di Enzo Mazzella, ora cammina sulle sue gambe. Fino a qualche tempo fa, era considerato solo il figlio dell’ex assessore, ora fa la sua bella figura in proprio.

Dicci la verità, una certa emozione l’hai provata quando ti sei insediato
“Inutile nasconderlo, ero emozionato, ma solo inizialmente, poi la situazione era chiara, tranne qualcuno, erano seduti in consiglio tutti volti a me noti. Certo, aver ottenuto quel grande consenso elettorale, non solo mi ha inorgoglito, ma mi ha anche responsabilizzato molto. Non è più tempo di scerzare, bisogna fare sul serio e capire dove mettere le mani. Questo governo sta addossando ai comuni molte scelte impopolari e quindi bisogna capire come agire.”

Eri più emozionato tu o tuo padre?
“Per la verità, mio padre non era fra il pubblico, ma credo che la sua sia stata una strana e piacevole sensazione nel vedere il figlio sedere su quella poltrona. Anch’io sono padre e capisco cosa vuol dire avere certe soddisfazioni, soprattutto dopo essere stato assessore in un periodo in cui Ischia era politicamente molto importante.”

In pratica hai quasi instaurato una discendenza politica
“Diciamo che possiamo paragonarci ai Maldini nel calcio. Quando Cesare si ritirò, venne alla ribalt ail figlio, che viveva di luce riflessa, fino a camminare con le proprie gambe. Ora ho una figlia piccolina, ma con le quote rosa, non si può mai sapere per il futuro, scherzo naturalmente. La politica è una cosa seria”

La gente col voto ha fatto capire che desidera avere un’amministrazione sempre più giovane e preparata
“E’ una sensazione che si è avuta, è vero, ma non bisogna dimenticare che l’ultima generazione di adulti ha voglia di partecipare alla cosa pubblica, vuole vivere il suo futuro e vuole collaborare con i politici. Per questo, nel cercare di intraprendere l’iniziativa di portare nuovamente il Giro d’Italia ad Ischia, ho cercato la collaborazione di quanta più gente possibile. E vi assicuro che erano in tanti.”

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