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Giovanni Migliaccio: “Per Nitrodi, la giunta di Paolino Buono ha approvato una delibera FALSA!” 

migliaccio

Tale chiamata in causa, mi ha incuriosito e sono andato a controllare gli atti e così ho scoperto CHE LA DELIBERA N. 134 DEL 29.12.2011 E’ FALSA. Il sindaco Paolino Buono, con il Suo autorevole intervento giornalistico, mi ha, quindi, portato a conoscenza, ed io l’ho poi verificato, che quella delibera era stata adottata anche da me e quindi condivisa, mentre io a quella Giunta non ho mai partecipato.

intervento di Giovanni Migliaccio |
La Sorgente di Nitrodi è stata da sempre una Icona per i cittadini di Barano e soprattutto per i cittadini di Buonopane. L’acqua di Nitrodi è stata un toccasana per ogni problema di salute ed effettivamente è un’acqua curativa con proprietà miracolose. Ma oltre a curare la salute dei Baranesi, “la Fonte di Nitrodi” è stata il sogno di Barano, il sogno anche di un riscatto della economia comunale. I cittadini di Buonopane negli anni 50 allontanarono i progetti di Angelo Rizzoli che voleva convogliare l’acqua di Nitrodi ai Moronti per sfruttarla in uno stabilimento curativo da realizzare in un’area che aveva acquistato alle spalle del piazzale dei Maronti. I cittadini di Buonopane volevano che le acque venissero utilizzate nei pressi della Sorgente e che, pertanto, venisse valorizzata la frazione di Buonopane. I sogni dei Baranesi si  infrangono di fronte ad un’operazione commerciale assolutamente ambigua, proprio dopo che lo stabilimento annesso alla sorgente è stato ampliato grazie al mio lavoro di assessore, che ha fatto aumentare il numero delle presenze da 6000 a 17.000 annue.
Quello che è accaduto è paradossale è il furto di un sogno di uno sviluppo economico che non potrà avvenire mai più!
Con la delibera di Giunta comunale n. 18 del 28.1.2011, a cui né io, né l’ex assessore Michele Iacono partecipammo, venne ipotizzato lo scioglimento della società comunale “Barano multiservizi srl” che gestiva la “Fonte di Nitrodi” e quindi la estrapolazione delle attività della gestione dei servizi relativi alla “Fonte di Nitrodi”.
Con la successiva delibera del 29.12.2011 n. 134 la Giunta adottò le “ direttive in merito alla redazione del bando di gara per l’affidamento ( fitto d’azienda) della conduzione e gestione dello stabilimento denominato “Fonte di Nitrodi” sito in barano d’Ischia, loc. Buonopane”.
L’affidamento della gestione della “ Fonte di Nitrodi” è stato messo a gara con un bando pubblicato anche sulla GUCE. Ha però partecipato  solamente la società “ ISCHIA SPAEH S.R.L.” iscritta nel registro delle imprese in data 8.7.2011, capitale sociale € 20.000,00.
Tra i soci della società figura con una quota del 33,3% il sig. “G.D.M.”, che guarda caso ha ricoperto fino a poco tempo fa la qualità di amministratore della società “Barano Multiservizi srl”, a totale capitale del comune di Barano d’Ischia, che gestisce lo stabilimento della Fonte di Nitrodi.
L’affidamento a terzi è stato previsto per l’importo di euro 70.000,00 all’anno per il periodo di dieci anni.
Questa “brillante operazione” di svendita del patrimonio dei Baranesi è un’operazione portata avanti esclusivamente dal Sindaco e da qualche altro assessore, ed  io ne sono assolutamente estraneo.
Recentemente sul quotidiano il Golfo è apparso un articoletto in cui il Sindaco Paolino Buono ha affermato che io ero assolutamente solidale e con tale scelta e con il contenuto del bando di affidamento a terzi della “Fonte di Nitrodi”.
Tale chiamata in causa, mi ha incuriosito e sono andato  a controllare gli atti e così ho scoperto CHE LA DELIBERA N. 134 DEL 29.12.2011 E’ FALSA.
Più correttamente quella deliberà contiene una falsità!
Io Giovanni Migliaccio, assessore del comune di Barano d’Ischia, il giorno 29 dicembre 2011 non ero presente alla Giunta che si è tenuta quel giorno.
Quel giorno, io non mi sono recato al comune di Barano d’Ischia, né mi ci potevo recare in quanto ero da tutt’altra parte!
Eppure dal testo della delibera n. 134/2011 risulta essere  presente tra i compenti della Giunta l’assessore Giovanni Migliaccio.
Il sindaco Paolino Buono, con il Suo autorevole intervento giornalistico, mi ha, quindi, portato a conoscenza, ed io l’ho poi verificato, che quella delibera era stata adottata anche da me e quindi condivisa, mentre io a quella Giunta non ho mai partecipato.
A questo punto, prima di tutelare la mia posizione, ho l’obbligo di difendere i cittadini di Barano ed impedire che la fonte di Nitrodi venga giocata a bussolotti come “le vesti di Nostro Signore”.
Se in questa vicenda c’è qualcuno che si è giocato o si sta giocando una partita solitaria avrà una brutta sorpresa. Intanto della falsità che è stata commessa nell’adozione della delibera che ha previsto l’assegnazione a terzi della Fonte di Nitrodi e del contenuto del bando investirò immediatamente la Procura della Repubblica. Io sono estraneo a quei fatti e sono estraneo  a qualsiasi altra manovra ai danni dei cittadini di Barano.
E a questo punto resto perplesso di fronte alla partecipazione a quella delibera dell’assessore Andrea Arcamone, che è stato sempre uno strenuo difensore degli interessi della frazione di Buonopane e mi pare strano che abbia permesso, senza votare quantomeno contro,  che la Giunta affidasse a terzi la fonte di Nitrodi che i Buonopanesi, da secoli, considerano l’orgoglio ed un bene prezioso della Loro frazione.
Non è mio costume portare nei tribunali le vicende che mi riguardano, ma in questo caso ho il dovere come consigliere e assessore comunale in carica e come cittadino di Barano di difendere gli interessi della cittadinanza e questo lo farò con tutte le mie forze, anche perché per come è stato concepito il bando per l’assegnazione a terzi della gestione della Fonte i cittadini di Barano dovrebbero pagare per accedere alla Sorgente mentre fino ad oggi tale accesso è stato gratuito.
Si tratterebbe quindi di un vero e proprio furto della Sorgente ai cittadini di Barano!

  • bionda

    “fate”, chi è che fa?

  • Bruno

    Giovanni Migliaccio vuole i voti solo per fare perdere a Paolino e fare il vicesindaco con Maria.
    Da 40 anni fate opposizione criticando quello che fanno le amministrazioni che vincono. iniziate a proporre qualcosa e poi noi decidiamo a chi votare

  • bionda

    potrebbe essere la verità.. ma allora perchè non ha indagato quando ancora faceva parte della maggioranza e lo fa solo adesso? Se Nitrodi come dice gli sta così a cuore perchè non verificare prima la regolarità della delibera?? Forza Maria Di Scala!

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